Petrolio: si ferma il giacimento Buzzard, Brent ai massimi da quasi un mese

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Nuova seduta di acquisti per il greggio, in rialzo al ICE di un punto percentuale a 54,7 dollari il barile (+0,98%). Nel corso della seduta le quotazioni si sono riportate ai massimi da quasi un mese, più precisamente dall’8 marzo, spingendosi fino a 54,91 dollari. Il saldo delle ultime cinque sedute segna un +4,1%.

In un contesto già rialzista in scia dei tagli alla produzione Opec, l’interruzione a causa di un problema tecnico del giacimento britannico di Buzzard, nel Mare del Nord, sta favorendo gli acquisti. Da Buzzard ogni giorno arrivano circa 180 mila barili di greggio.

Quest’anno, secondo le statistiche elaborate dalla società di ricerca Vortexa, il greggio trasportato sulle petroliere è sceso di 17 punti percentuali. “Abbiamo assistito a una significativa riduzione dell’offerta da gennaio, il petrolio trasportato tramite navi è sceso dai 978 milioni di barili del 1° gennaio agli 812 milioni del 3 aprile”, ha detto il Chief executive di Vortexa, Fabio Kuhn.