Petrolio: sale la tensione tra Siria e Turchia, segno più per il Brent

Inviato da Luca Fiore il Mar, 09/10/2012 - 13:21
Tornano a crescere le quotazioni del Brent. Segno più all'Ice per il derivato con consegna dicembre sul petrolio del Mare del Nord che in scia dell'acuirsi della crisi tra Siria e Turchia avanza di mezzo punto percentuale a 111,47 dollari il barile. La ripresa dei prezzi è frenata dalle dichiarazioni del Ministro del Petrolio saudita Ali Al-Naimi che ha fatto sapere che anche ad ottobre il primo esportatore mondiale di greggio estrarrà 10 milioni di barili al giorno.
Alla domanda quanto petrolio è stato prodotto a settembre e quale sarà il livello estratto a ottobre, Al-Naimi ha risposto "entrambi i livelli sono a circa 10 milioni". "Se ci dovesse essere la domanda, possiamo produrre fino a 12,5 milioni di barili al giorno", ha detto Al-Naimi.
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