1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Il petrolio rivede quota 60 dollari sotto la regia della Cina

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Il risveglio dell’oro nero? E’ presto per dirlo, ma certamente qualche segnale di ripresa c’è. Il prezzo del petrolio ieri è tornato sopra 60 dollari al barile per la prima volta del novembre scorso. A innescare il rialzo è stata la Cina, dove gli investimenti nelle zone urbane hanno registrato un balzo del 30,5% su base annua nei primi quattro mesi del 2009 a 3.708 miliardi di yuan (400 miliardi di euro), segno che il piano di stimolo dell’economia da 4 mila miliardi di yuan (430 miliardi di euro) sta funzionando. La prova è proprio l’aumento delle importazioni cinesi di petrolio, cresciute del 13,6% ad aprile, quando il secondo consumatore mondiale di greggio ha importato in media 3,9 milioni di barili al giorno.

Commenti dei Lettori
News Correlate
VALUTE

Forex: euro di slancio sopra 1,14 contro il dollaro

Massimi a oltre 13 mesi per l’euro che prosegue la sua corsa rialzista. La divisa unica europea si è portata di slancio sopra quota 1,14 (massimo intraday a 1,1433) proseguendo il rally dei giorni scorsi, innescato dalle parole di Mario Draghi su ref…

COMMODITY

Commodity: ancora acquisti sull’oro, saldo settimanale torna positivo

Alla terza seduta consecutiva con il segno più, l’oro porta il saldo settimanale in lieve territorio positivo (+0,2%). In scia della debolezza del biglietto verde, il future con consegna agosto scambiato al Comex passa di mano a 1.258,3 dollari, lo 0…

COMMODITY

Gas: scorte salgono meno del previsto, segno più per i prezzi

Segno più al Nymex per il future con consegna agosto sul Gas Naturale, in rialzo dell’1,1% a 2,947 dollari per milione di BTU (British Termal Unit). A spingere i prezzi è l’aggiornamento settimanale sull’andamento delle scorte negli Stati Uniti.