Petrolio: quotazioni di nuovo sotto i 100 dollari, pesano i dati macro

Inviato da Luca Fiore il Gio, 19/05/2011 - 17:31
Le indicazioni peggiori delle attese arrivate dal fronte macro statunitense spingono al ribasso le quotazioni del greggio. Dopo il calo maggiore delle attese messo a segno dalle nuove richieste di sussidio a 409 mila unità, i dati arrivati alle 16 hanno deluso gli operatori. L'indice Philadelphia Fed è sceso da 18,5 a 3,9 punti, le vendite di case esistenti si sono attestate a 5,05 mln mentre il superindice di aprile a fronte di +0,1% del consenso è sceso dello 0,3% mensile.

Il light crude dopo essersi riportato in quota 100 dollari in questo momento quota in calo di 0,9 dollari a 98,9 dollari il barile; scende anche il brent, il petrolio del Mare del Nord, che scambia a 112 dollari (-0,16$). Ieri i prezzi del greggio avevano beneficiato del calo di 15 mila barili messo a segno dalle scorte statunitensi, a fronte dei +800 mila barili pronosticati dagli analisti.
COMMENTA LA NOTIZIA