1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Petrolio: il possibile increment dell’output saudita deprime i prezzi

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Lettera sul greggio. Segno meno per le quotazioni del petrolio in scia dell’intensificarsi dei rumor relativi un nuovo incremento dell’output saudita. All’ICE il future con consegna maggio sul Brent, il petrolio del Mare del Nord, quota in calo dell’1,78% a 123,47 dollari il barile mentre sul Nymex le quotazioni del Wti perdono l’1,58% portandosi a 106,85 dollari. L’incremento della produzione saudita, a gennaio le esportazioni del primo produttore mondiale sono cresciute di 143 mila barili al giorno, servirebbe a calmierare il mercato alla luce dell’embargo nei confronti dell’Iran. Il blocco degli acquisti del greggio targato Teheran, secondo le stime diffuse oggi dal n.1 del Fmi Christine Lagarde, potrebbe spingere al rialzo i prezzi del 20-30%.