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Petrolio: l’ottava comincia con il segno più, l’Iran minaccia di chiudere lo stretto di Hormuz

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Segno più per le quotazioni del greggio. In questo momento il brent, il riferimento europeo, all’ICE quota in rialzo di circa 1 punto percentuale portandosi a 111,43 dollari mentre il Wti, il benchmark statunitense, sale dello 0,66% a 99,53 dollari. Nonostante il taglio del 30% del prezzo della benzina abbia messo fine agli scioperi che minacciavano l’output nigeriano, pari a circa 2 milioni di barili al giorno, le quotazioni sono sostenute dalle nuove minacce da parte delle autorità iraniane di chiudere lo stretto di Hormuz, da cui passa circa il 20% del traffico mondiale di greggio. Il prossimo 23 gennaio l´Ue potrebbe approvare l´embargo alle importazioni di greggio da Teheran.

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