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Petrolio: l’Opec taglia le stime sulla crescita della domanda nel 2011/12

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L’Opec ha ridotto le stime sulla crescita della domanda di greggio nel 2011/12. Lo ha annunciato l’Organizzazione dei Paesi esportatori nel suo Monthly Oil Market Report. Il dato relativo l’anno corrente è stato tagliato di 180 mila barili al giorno a 0,9 milioni di barili a causa dell’incertezza globale ed al possibile rallentamento della domanda in arrivo da Cina e India. “L’incertezza dell’economia globale -si legge nel report- ha peggiorato il quadro per il 2011, in particolar modo per quanto riguarda i Paesi Ocse. La domanda di greggio in arrivo dalla Cina sarà condizionata dalle politiche che il governo metterà in campo, le richieste indiane dovrebbero invece risultare azzoppate dalla crescita dell’inflazione”.

Per il 2012 la crescita della domanda è stata rivista al ribasso di 70 mila barili/giorno a 1,2 milioni. Secondo l’Opec l’economia globale crescerà del 3,6% nel 2011 e del 3,7% l’anno prossimo. Per quanto riguarda la produzione Libica, il report evidenzia che l’output targato Tripoli è passato dai 7 mila barili al giorno di agosto a 96 mila barili a settembre. Il Segretario generale Abdullah al-Badri, questa mattina ha pronosticato che l’output libico toccherà quota 1 milione barili entro sei mesi. Per rivedere sul mercato il livello pre-guerra civile, stimato a circa 1,6 milioni di barili a giorno, bisognerà invece attendere 1 anno. Il prossimo meeting dei Paesi del cartello è in calendario per il 14 dicembre.