1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Il petrolio non si ferma, toccata quota 73 $ a New York

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Prosegue anche oggi la buona intonazione del petrolio. A New York il future sul Wti crude oil con scadenza ad agosto fa segnare un rialzo del 2% a quota 72,92 dollari al barile dopo aver toccato un massimo intraday a 73,38 dollari. Petrolio che beneficia anche del movimento al ribasso del dollaro sulle prospettive di una ripresa economica che stimoli la domanda. Oggi Deutsche bank ha stimato un prezzo medio del petrolio a 75 dollari al barile nel corso del secondo semestre 2009 per poi scendere a 55 $ nel 2010.
Ieri l’International Energy Agency (IEA) ha tagliato il proprio outlook a 5 anni sulla domanda di petrolio. L’IEA stima che i consumi torneranno sopra i livelli del 2008 (85,76 mln di barili al giorno) solo nel 2012 quando raggiungeranno gli 86,76 mln di barili al giorno. Assunzioni che fanno riferimento allo scenario di forte ripresa economica, +5% circa, prefigurato ad aprile dal Fondo Monetario Internazionale per il periodo 2012-2014. In uno scenario meno positivo con crescita globale nell’ordine del 3%, la domanda di petrolio rimarrà più a lungo sotto i livelli dello scorso anno riportandosi a 84,92 mln di barili al giorno nel 2014, ossia 6,34 milioni di barili in meno rispetto a quanto previsto dallo stesso IEA lo scorso dicembre.