Petrolio: Mezzomo vede Light Crude verso 55-58 dollari in anticipo

Inviato da Redazione il Lun, 10/10/2005 - 10:17
I capricci del petrolio sono finiti sotto la lente degli analisti dell'ufficio studi macroeconomia e fixed income di Banca Intesa. Tanto che nella nota uscita oggi e raccolta da Finanza.com spiegano che il principale fattore dietro il recente rialzo dei prezzi del greggio mostra qualche segno di inversione. "Il calo della domanda di petrolio greggio e di prodotti della raffinazione e l'assenza di nuove minacce meteorologiche ha più che compensato le difficoltà della produzione statunitense, scatenando una correzione al ribasso delle quotazioni così forte da cambiare anche il quadro tecnico del mercato", spiega Luca Mezzomo, responsabile dell'ufficio studi macroeconomia e fixed income di Banca Intesa nella nota. "Nonostante il rimbalzo di venerdì, ora esiste una concreta possibilità che la discesa delle quotazioni del Light Crude verso 55-58 dollari possa realizzarsi in anticipo". Dunque: "il mercato potrebbe trovare qualche supporto se i prossimi dati mostrassero che il calo della domanda è attribuibile più all'effetto transitorio degli uragani che agli alti prezzi. Ma, comunque, trova conferma la previsione che le tensioni sulle quotazioni petrolifere sarebbero rientrate entro fine anno".
COMMENTA LA NOTIZIA