Petrolio: JPM taglia la view, range di prezzo scende a 80-95 dollari

Inviato da Luca Fiore il Lun, 20/10/2014 - 11:31
L'elemento che ha caratterizzato questa fase di correzione riguarda il mancato taglio della produzione da parte dell'Opec. È quanto si legge in una nota relativa il greggio elaborata dagli analisti di JPMorgan. Dal 2011, riporta il colosso statunitense, l'Arabia Saudita si è distinta per l'attivismo con cui ha gestito l'output, "ed ora i sauditi si aspettano che anche gli altri membri dell'Opec facciano la loro parte" visto che la crescita della produzione statunitense è incentrata "sua una qualità leggera di petrolio, mentre i sauditi ne producono una pesante".

"Secondo i nostri strategist c'è un 60% di probabilità di un taglio della produzione Opec nel corso del meeting di novembre". Nonostante questo, è difficile, sempre secondo JPM, che i prezzi supereranno di molto i 90 dollari al barile. "Al momento la nostra ipotesi migliore è che il range degli ultimi anni, pari a 100-115 dollari al barile, sia stato rimpiazzato da una forbice a 80-95 dollari".


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