Petrolio: Isaac non fa più paura, segno meno per il Wti

Inviato da Luca Fiore il Gio, 30/08/2012 - 12:56
Due velocità per le quotazioni del greggio. Segno meno al Nymex per il petrolio made in Usa, il Wti, che in scia del declassamento dell'uragano Isaac a tempesta tropicale arretra dello 0,2% a 95,3 dollari il barile. Secondo i dati diffusi dal Bsee (Bureau of safety and environmental enforcement), in vista del passaggio di Isaac le compagnie petrolifere avevano ridotto la produzione sulla costa statunitense del Golfo del Messico, pari al 23% del totale, di circa il 95%. I prezzi risultano penalizzati anche dall'andamento delle scorte a stelle e strisce, salite la scorsa settimana di 3,78 milioni di barili a 364,52 milioni. Gli analisti avevano previsto un rosso di 1,5 milioni.

Avanza invece il benchmark europeo, il Brent, che grazie ad un rialzo di oltre mezzo punto percentuale si porta in quota 113,16 dollari. Le quotazioni del greggio del Mare del Nord capitalizzano il possibile calo delle forniture provocato dalle operazioni di manutenzione e dallo sciopero che potrebbe colpire gli impianti norvegesi.
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