Petrolio: Fugnoli, la situazione resta molto confusa

Inviato da Redazione il Gio, 29/09/2005 - 10:20
La situazione petrolio è un bel terno al lotto. Anche per Alessandro Fugnoli, economista di AbaxBank. "La situazione resta molto confusa. Rita ha risparmiato gli impianti, ma per il breve termine questo non è di particolare sollievo perché gli impianti sono comunque chiusi e si sta perdendo parecchia produzione di derivati", esordisce così l'esperto. E i capricci del mal tempo non sono affatto finiti. La stagione degli uragani non è ancora finita, anche se in ottobre e novembre l'intensità e la forza tendono a calare. Secondo i calcoli di Fugnoli il greggio in circolazione, nelle riserve e in arrivo è certamente sufficiente in assoluto, ma non necessariamente in pratica. Come sottolinea l'economista "non è detto che sia al posto giusto nel momento giusto. Non è detto che sia trasferibile senza problemi alle raffinerie. Non è detto che non faccia particolarmente freddo quest'inverno. Non è detto che ci sia offerta sufficiente per tutti i singoli derivati. Katrina e Rita non hanno fatto danni immensi ma hanno inceppato il sistema di trasmissione". Dunque: "per il greggio l'ipotesi più verosimile è quella di un fondo molto solido intorno ai valori attuali con spike temporanei legati alla carenza di questo o quel derivato".
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