Petrolio: la Fed ed i dati macro riportano il Wti sopra quota 100 dollari

Inviato da Luca Fiore il Gio, 26/01/2012 - 19:00
L'ulteriore ammorbidimento in senso "dovish" annunciato ieri dalla Banca centrale statunitense e le indicazioni arrivate dal fronte macro spingono il greggio made in Usa sopra quota 100 dollari il barile. Dopo l'annuncio della Fed, che lascerà i tassi a "eccezionalmente bassi" fino al 2014 inoltrato (e non come indicato in precedenza fino a metà 2013), oggi indicazioni rialziste per il greggio sono arrivate dal dato relativo gli ordini durevoli, che, attesi in rialzo del 2%, hanno messo a segno un +3%. Segno più anche per il superindice, salito a dicembre per il terzo mese consecutivo (+0,4% m/m). In questo momento il derivato con consegna marzo 2012 sul wti segna un rialzo di 1 dollaro circa a 100,45 dollari il barile, l'1% in più rispetto al dato precedente. Per il petrolio statunitense si tratta della terza seduta con il segno più.
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