1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Valute e materie prime ›› 

Petrolio: l’EIA alza a sorpresa la stima sui consumi 2012, il Wti torna a salire

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN
L’Energy Information Administration alza le stime sui consumi di greggio nel 2012. L’Agenzia statistica del Dipartimento dell’Energia americano nel suo Short-Term Energy Outlook, il rapporto mensile sull’andamento del mercato energetico nei prossimi 18 mesi, ha annunciato di aver incrementato la stima sui consumi di greggio nel 2012 portandoli a 88,9 milioni di barili al giorno, 0,96 milioni in più rispetto al 2011.

Nel report di aprile la crescita era stata stimata a 0,89 milioni. In calo il dato relativo l’incremento 2013, che passa da 1,3 a 1,16 milioni. Le quotazioni del benchmark statunitense, il Wti, dovrebbero attestarsi a 104,12 dollari il barile nell’anno in corso, -2$ rispetto al precedente outlook e +9$ nel confronto con il 2011. Nel 2013 i prezzi sono  visti a 103,75 dollari.

La produzione dei Paesi non facenti parte dell’Opec è attesa in crescita di 700 mila barili al giorno nel 2012, contro i +850 mila barili stimati in precedenza. Nel 2013 l’incremento è visto a 1,1 milioni di barili. “Al di fuori dei Paesi Opec la crescita della produzione maggiore è attesa in Nord America, dove l’output è visto in aumento di 680 e di 260 mila barili nel 2012 e nel 2013”, si legge nel documento. La produzione statunitense è vista a 6,2 milioni, +0,5 milioni rispetto al 2011 e dato maggiore dal 1998. Il greggio pompato dall’Opec, che quest’anno crescerà di 1 milione di barili, nel 2013 dovrebbe scendere, alla luce della crescita della produzione non-Opec, di 0,3 milioni.

La produzione dei Paesi Opec ad aprile si è attestata a 31,26 milioni di barili di greggio al giorno, dai 30,85 milioni di marzo. L’output iraniano dai 3,7 milioni dell’aprile 2011 è passato a 3,3 milioni, 50 mila barili in meno rispetto alla precedente rilevazione. La capacità produttiva inutilizzata si è attestata a 2,3 milioni di barili.

Dopo aver toccato i minimi del 2012 a 95,5 dollari il barile, i dati diffusi dall’EIA stanno sostenendo il Wti, che in questo momento quota sopra i 97 dollari.

Per quanto riguarda il Gas Naturale, l’EIA ha alzato di circa 1 punto percentuale sia il dato relativo l’offerta che quello sulla domanda 2012, attesi rispettivamente a 65,84 ed a 70,17 miliardi di piedi cubi al giorno. La stima sull’Henry Hub nel 2012 è stata ridotta da 2,51 a 2,45 dollari per milione di Btu ed il dato relativo il 2013 segna un -7% a 3,17 dollari.

Commenti dei Lettori
News Correlate
RECUPERO DEL POUND

Forex: deboli dati non deprimono la sterlina

Recupero per la sterlina sul forex con cross gbp/usd tornato sopra quota 1,42 dopo la debolezza della vigilia a seguito dell’inflazione più debole del previsto a marzo (+2,5% annuo, sui …

INFLAZIONE UK AI MINIMI A UN ANNO

Forex: sterlina affonda dopo debole inflazione UK

La battuta d’arresto per l’inflazione britannica si fa sentire sulla sterlina che si muove in forte ribasso contro le altre principali valute. Il cross tra sterlina e dollaro è sceso …