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Petrolio: Brent in quota 80 $, per al-Naimi non è il caso di parlare di guerra dei prezzi

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Non si ferma la discesa del Brent. Nuovi minimi pluriennali per il benchmark petrolifero globale che oggi si è spinto fino a 80,10 dollari e attualmente segna un ribasso di oltre un punto percentuale a 80,2 dollari. Nonostante un rosso di quasi il 25% negli ultimi tre mesi, l’Opec, l’Organizzazione dei paesi esportatori, non sembrerebbe intenzionata a tagliare la produzione.

La sensazione generale è che al fine di conservare le quote di mercato si potrebbe scatenare una guerra al ribasso tra i Paesi esportatori. “Parlare di una guerra dei prezzi non è corretto e non ha alcun fondamento nella realtà”, ha detto Ali al-Naimi, Ministro del Petrolio saudita. Nel suo ultimo report mensile, l’Opec ha rilevato un calo dell’output ad ottobre di 226 mila barili giornalieri a 30,25 milioni stimando per il 2015 richieste per il greggio estratto dal cartello a 29,2 milioni di barili.