Petrolio: avvio di settimana con il segno più per Wti e Brent

Inviato da Luca Fiore il Lun, 09/06/2014 - 18:46
Nuovi stimoli targati Bce e le indicazioni positive arrivate da Cina e Giappone spingono le quotazioni del greggio. Dopo le nuove misure annunciate dal chairman Draghi, la crescita del surplus commerciale cinese e l'avanzata del Pil nipponico (il governo ha alzato la stima sul Pil del primo trimestre dal 5,9% al 6,7% annualizzato), spingono le quotazioni del Wti ai massimi da due settimane sopra quota 104 dollari il barile. Denaro anche sul Brent che all'Ice passa di mano a 109 dollari.

Nel corso della settimana è previsto il meeting del board dell'Opec, l'Organizzazione che raggruppa i Paesi esportatori di greggio. Gli analisti stimano che l'organizzazione con sede a Vienna confermi il tetto produttivo in quota 30 milioni di barili di petrolio giornalieri, una soglia che ormai resiste da due anni.
COMMENTA LA NOTIZIA