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Petrolio: avvio di settimana all’insegna delle vendite

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Avvio di ottava con il segno meno per le quotazioni di Brent e Wti. In rosso del 10,4% nelle ultime cinque sedute, il benchmark globale segna un calo dell’1,8% a 48,73 dollari il barile mentre il greggio made in Usa, il cui saldo a cinque giorni evidenzia un -8,25%, perde l’1,7% scambiando a 45,28 dollari. Oggi a penalizzare i prezzi ci sta pensando la revisione del dato relativo la crescita cinese del 2014 che, passata dal 7,4 al 7,3 per cento, solleva più di un dubbio sulla capacità del dragone di centrare nell’anno corrente il target del 7%.

“Sullo sfondo, a frenare lo slancio delle quotazioni, rimangono il recente accordo sul nucleare con l’Iran, che permetterà al Paese di incrementare la produzione di 1 milione di barili al giorno entro 5 mesi dalla fine dell’embargo e il costante eccesso di produzione di shale da parte dei produttori americani” , si legge in una nota elaborata dall’ufficio studi di Websim.

Nel report è analizzato l’impatto dei prezzi sulle società statunitensi. “Una ricerca di Reuters ha calcolato che molti piccoli produttori di shale, che avevano protetto gli introiti tramite vendite a termine di greggio a prezzi più elevati di quelli attuali, a breve si troveranno senza l’adeguata copertura e dovranno fare i conti con un prezzo del petrolio molto più basso”. “Il rischio, in caso di mancata risalita dei prezzi, è di assistere a breve a una vera ecatombe di aziende che non verranno più finanziate dalle banche”.

Secondo i dati settimanali sull’andamento delle trivellazioni elaborati da Baker Hughes, uno dei maggiori operatori del comparto petrolifero, nell’ultima settimana è stato registrato un calo di 13 a 662 unità (-13, a 864, anche per il dato che include anche i giacimenti di gas). Il confronto annuo evidenzia una contrazione complessiva di 1.061 unità (-922 per le sole trivellazioni petrolifere).

Venerdì l’International Energy Agency, l’associazione che raggruppa i Paesi consumatori di petrolio, diffonderà il suo report mensile.