Petrolio: anche l'EIA riduce la stima sulla domanda di greggio 2011

Inviato da Luca Fiore il Mer, 12/10/2011 - 20:18

Anche la statunitense Energy Information Administration (EIA) riduce le stime sulla domanda di greggio. Dopo l'Agenzia Internazionale dell'Energia e l'Opec anche l'EIA, l'agenzia del Dipartimento dell'Energia statunitense che si occupa di statistiche, ha tagliato la stima sulla domanda di greggio nel 2011.

L'agenzia nel suo "Short-Term Energy and Winter Fuels Outlook" pronostica una crescita della domanda di greggio dell'1,5% a 88,4 milioni di barili al giorno mentre nel 2012 il dato metterà a segno un +1,6% portandosi a 89,84 milioni.

Rivisto al ribasso anche il dato relativo la domanda cinese, il secondo consumatore mondiale dopo gli Stati Uniti. Le richieste dal Celeste Impero quest'anno sono attese a 9,8 milioni barili al giorno, +7,5% rispetto al 2010 ma in calo rispetto ai 10 milioni (+9%) pronosticati solo un mese fa. Nel 2012 le richieste cinesi sono viste in aumento del 5,8% a 10,45 milioni.

Per l'offerta è invece previsto un incremento dell'1% a 87,84 milioni nel 2011 e dell'1,8% nel 2012 a 89,41 milioni. Secondo l'EIA la crescita della prima economia si attesterà all'1,5% nel 2011, in linea con la stima precedente, ed all'1,8% nel 2012, -0,1% nel confronto con la stima fornita un mese fa (ad agosto era stato pronosticato un +2,4 e +2,6 per cento).

Questa mattina era stata l'Agenzia Internazionale dell'Energia a ridurre le stime. La domanda 2011 è ora vista a 89,2 milioni di barili al giorno, -50 mila barili rispetto al precedente pronostico, mentre il dato 2012 dovrebbe attestarsi a 90,5 milioni, con un taglio di 210 mila barili.

Ieri come detto era invece stato il turno dell'Opec, che nel suo Monthly Oil Market Report aveva ridotto il dato relativo la crescita della domanda 2011 di 180 mila barili a 0,9 milioni di barili al giorno mentre nel 2012 l'incremento è atteso a 1,2 milioni, -70 mila barili rispetto al dato precedente.

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