Percorso accidentato nelle prossime settimane, ricche di appuntamenti

Inviato da Alessandro Piu il Mer, 22/08/2012 - 14:07
Sui mercati finanziari i primi due terzi del mese di agosto sono trascorsi all'insegna di una ritrovata fiducia e il merito maggiore viene attribuito al governatore della Bce Mario Draghi. L'interruttore dei mercati è rimasto spostato sul risk-on come dimostra il deciso recupero degli asset considerati rischiosi. Dai minimi di fine luglio sono saliti gli indici azionari guidati dalle Borse di Milano (+24%) e Madrid (+25%) e l'euro ha recuperato circa il 3,6% sulla divisa americana riportandosi sopra quota 1,24. L'ormai irrinunciabile spread si è ridotto del 15% sul BTp-Bund e del 18% sul Bono-Bund mentre il rendimento del decennale tedesco è passato da 1,17% a 1,534% con una salita del 31% circa.

Parte del merito va anche attribuita, secondo gli analisti di Banca Intermobiliare, alla sospensione dell'attività politica nel corso del mese. E' diminuito il flusso di dichiarazioni spesso fuori luogo. Infine molti operatori hanno dovuto modificare il proprio atteggiamento prudente, assunto in vista di un mese che negli ultimi anni ha riservato sempre brutte sorprese.

"Con il ritorno in scena della politica - scrivono gli analisti nel report - la situazione è destinata a diventare più movimentata". In special modo in vista dei rilevanti appuntamenti che da questa settimana accompagneranno i mercati fino a settembre inoltrato. Si comincia oggi con l'incontro tra il presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker e il primo ministro greco Samaras il quale si recherà poi in visita da Angela Merkel venerdì e Francois Hollande sabato. Il cancelliere tedesco incontrerà invece il premier francese giovedì.

"La delicatezza delle questioni e la numerosità degli appuntamenti rendono il percorso delle prossime settimane più accidentato, anche se le probabilità restano a favore di una soluzione costruttiva. Al di là delle dichiarazioni di alcuni esponenti tedeschi, spesso dettate da questioni di politica interna, resta probabile che qualche concessione alla Grecia venga fatta e che si raggiunga un buon compromesso sugli interventi della Bce con la predisposizione del programma di acquisto dei titoli governativi subordinata a ben precise condizionalita".

Calendario crisi Eurozona:

23 agosto - Incontro Merkel - Hollande

24 agosto - Incontro Merkel - Samaras e riunione governo spagnolo su piano di salvataggio del sistema bancario

25 agosto - Incontro Hollande - Samaras

1 settembre - Incontro dei banchieri centrali a Jackson Hole

6 settembre - Riunione Bce

12 settembre - Corte costituzionale tedesca su Esm e Fiscal compact

14-15 settembre - Ecofin
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