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Perché non aspettarsi nulla dal vertice europeo di questa sera. I dubbi degli analisti

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Il meeting informale dei capi di Stato e di governo dell’Unione europea rischia di rivelarsi l’ennesimo buco nell’acqua e di lasciare l’amaro in bocca a mercati finanziari che negli ultimi giorni si sono mossi sulle ali dell’entusiasmo nell’attesa del vertice.

L’evento “sta generando aspettative esagerate riguardo ai possibili risultati” esordiscono gli analisti dell’Ufficio studi Intesa Sanpaolo in una nota raccolta da Finanza.com.

Il motivo? A giudizio degli analisti è sufficiente scorrere l’ordine del giorno dell’incontro. L’agenda pubblicata dalla presidenza qualifica il summit come “scambio di vedute aperto e informale” su “come promuovere crescita e occupazione”, e chiarisce che non si attendono né conclusioni né decisioni. “Queste dovranno invece arrivare a fine giugno – sottolineano da Intesa Sanpaolo – in occasione del Consiglio Europeo di fine semestre”.

L’agenda cita invece in modo esplicito la ricapitalizzazione della BEI e la fase pilota della Project Bond Initiative (su cui già ieri è stato raggiunto un primo accordo), invitando solo “a riflettere su possibili cambiamenti più fondamentali all’interno dell’unione economica e monetaria”.

C’è poi il punto riguardante le frizioni tra Berlino e Parigi sul ruolo degli Eurobond. “La Francia riproporrà esplicitamente il tema dell’emissione comune di debito – prosegue la nota degli analisti – tuttavia, l’ostruzionismo della Germania consente di escludere che si registrino concreti passi avanti. D’altronde, anche il fronte del sì è diviso: la Spagna, ad esempio preferisce puntare sull’intervento della Banca Centrale Europea ed è molto restia a schierarsi contro la Germania”.

Se poi ci fossero dubbi sull’informalità del summit è sufficiente scorrere la scaletta dell’evento per ricredersi. Il vertice prenderà il via alle 19.00 con un incontro di 20 minuti tra i partecipanti e il presidente del Parlamento europeo. Alle 19.30 si passerà alle foto di famiglia e alle 19.45 alla cena. A seguire sarà la volta della conferenza stampa finale. Il tempo netto di discussione dei problemi al netto dell’incontro “conviviale” sarà quindi limitato a 20 minuti. Non esattamente le migliori premesse per ritenere verosimile che dal vertice possano uscire interventi risolutivi alla crisi.