Pensioni: fine di un tabù, anche gli sportivi non sfuggono alla riforma Fornero

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 11/09/2013 - 16:19
La riforma Fornero comincia a prendere forma. Nella riforma rientrano anche le pensioni degli sportivi professionisti, che fino ad oggi avevano goduto di un trattamento di favore ma che con il nuovo metodo verranno avvicinate a quelle di altre professioni. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il regolamento che armonizza l'età pensionabile di "categorie speciali" come sportivi professionisti e attori, che erano rimasti esclusi dalla precedente riforma pensionistica.
 
La riforma dell'ex ministro del Lavoro prevede che gli sportivi debbano attendere due anni in più rispetto a prima per poter mettere i loro muscoli a risposo e godersi la pensione. In linea di massima, quindi, il requisito d'età media pensionabile per uno sportivo passa dai 45 ai 46 anni; con la riforma voluta dalla Fornero sia gli uomini che le donne potranno andare in pensione a 53 anni e per quanto riguarda il sesso femminile saranno ben quattro gli anni di lavoro in più rispetto alla normativa precedente, che permetteva di andare in pensione a 49 anni.

Per quanto riguarda gli uomini la riforma avrà effetto immediato e da subito l'età pensionabile sarà 53 anni, mentre per le donne l'avanzamento sarà più graduale, visti anche i numerosi anni in più di gap tra l'età pensionistica attuale e quella decretata dalla riforma Fornero. In sostanza saranno necessari nove anni affinché la Riforma completi i suoi effetti.

Grazie a questo decreto è stato stimato che lo Stato riesca a guadagnare circa 520 milioni di euro nell'arco di anni. Gli sportivi professionisti sono sempre stati considerati come una categoria appartenente a un settore logorante, dal momento che la loro attività sportiva si basa sulla prestanza fisica che col tempo perde di tono ed impedisce di restare per lungo tempo a livelli agonistici. Gli sportivi dovranno quindi rivedere i loro piani di allenamento per riuscire a sostenere gli ulteriori anni in più di attività prima di andare in pensione.
COMMENTA LA NOTIZIA