Pechino fa orecchie da mercante a sollecitazioni G-7 su yuan

Inviato da Redazione il Lun, 24/04/2006 - 09:35
Botta e risposta tra G-7 e Pechino. Diverse voci importanti del G-7 sono però intervenute per evitare che quanto comunicato venerdì sera fosse interpretato dai mercati come un segnale di via libera per vendere dollari. "Non c'è nessun messaggio che riguarda le monete del G-7 - ha dichiarato prontamente Jean Claude Trichet, numero uno della Bce - abiamo un messaggio sulla Cina ed è molto chiaro". Intento del G-7 era quindi solo quello di segnalare la presenza di squilibri globali da correggere, i Paesi emergenti con ampi surplus dei conti con l'estero come la Cina devono mostrare maggior flessibilità sul fronte cambi. Dal canto suo la Cina ha però ribadito come "Ogni Paese ha diritto di scegliersi la politica di cambi più adatta alla propria struttura economica", ha detto il presidente della Banca centrale cinese, Zhou Xiaochuan, intervenuto a Washington ai lavori del Fmi.
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