Pease (Henderson Global Investors): nel 2011 potrebbe rendersi necessario nuovo intervento Ue

Inviato da Titta Ferraro il Mer, 15/12/2010 - 17:32
L'Ue nel 2011 dovrà fare ancora i conti con il rischio contagio. Ne è convinto Richard Pease, manager dei fondi Henderson European Growth e Henderson European Special Situations. Nell'outlook 2011 dedicato all'Europa, il gestore rimarca come l'Unione Europea potrebbe aver guadagnato un po' di tempo, ma nel 2011 potrà rendersi necessario un ulteriore intervento se si dovrà contenere il contagio dei debiti sovrani. "Evidentemente - rimarca Pease - il mercato non è convinto che i problemi strutturali siano risolti in considerazione con il fatto che i rendimenti sul debito dei governi nell'Eurozona oscillano tra il 2,5% della Germania e il 12% circa della Grecia. Infatti, i titolari di bond irlandesi e greci a 10 anni hanno visto le loro obbligazioni perdere circa un quarto del loro valore nel corso del 2010, rispetto ai modesti ritorni positivi generati dal comparto azionario europeo".
Il nervosismo dei mercati con debito sovrano, rimarca il gestore di Henderson Global Investors, ha fatto arretrare il comparto azionario europeo rispetto a molti altri mercati nel corso del 2010, pertanto, sul fronte delle valutazioni, l'azionario europeo ha tutte le potenzialità per mettere a segno performance sorprendentemente buone nel 2011, non appena questo mercato sempre in qualche modo sotto i riflettori riguadagnerà l'interesse degli investitori.
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