Payrolls Usa: creati 192mila nuovi posti di lavoro a marzo, disoccupazione ferma al 6,7%. Tapering proseguirà senza sosta

Inviato da Daniela La Cava il Ven, 04/04/2014 - 16:21
I tanto attesi dati sul mercato del lavoro americano per il mese di marzo sono stati svelati. Negli Stati Uniti a marzo sono stati creati 192 mila nuovi posti di lavoro nel settore non agricolo (non farm payrolls), 8mila in meno rispetto alle attese degli analisti che indicavano +200 mila unità. Il dato di febbraio è stato rivisto a +197 mila dalle +175 mila unità indicate un mese fa. Nessuna sorpresa dal tasso di disoccupazione che si è attestato a marzo al 6,7%, invariato rispetto alla precedente rilevazione contro le previsioni di una flessione al 6,6%.

La media dei nuovi posti di lavoro nei primi tre mesi sale così a 178 mila unità superiore alle aspettative, ma inferiore al livello desiderato dalla Federal Reserve (Fed) e pari a 200 mila unità. Il tasso di partecipazione alla forza lavoro è salito al 63,2% dal 63%, mentre il tasso di disoccupazione giovanile al 20,9%.

Luci e ombre sui dati sul mondo del lavoro. Questo il commento di Filippo Diodovich, market strategist di IG, ai dati sul mercato occupazionale a stelle e strisce. "E' da considerare molto positiva la revisione al rialzo delle cifre dei mesi precedenti che ha portato la media dei primi 3 mesi del 2014 ad avvicinarsi al livello minimo richiesto dalla banca centrale del paese a stelle e strisce. Altro elemento incoraggiante è la crescita del tasso di partecipazione al mondo del lavoro - afferma Diodovich - Delude invece il dato di marzo che si è attestato nella parte bassa del range delle attese (190-215mila). Ci si aspettava molto di più". Secondo l'esperto di IG l'uscita di queste cifre non ha cambiato le prospettive sulle prossime politiche monetarie della Fed. "Crediamo infatti che i membri del board guidati da Janet Yellen proseguiranno con il processo di tapering, riducendo di ulteriori 10 miliardi di dollari gli acquisti mensili di titoli governativi".

"Con questi dati il presidente della Fed, Janet Yellen, continuerà a portare avanti il tapering", commenta Rob Carnell di Ing. "Tuttavia, questi dati continuano a segnalare i costanti miglioramenti nell'economia, e non c'è niente a suggerire che la Fed stia affrettando le cose, se non effettivamente alzare i tassi per la prima volta nell'aprile 2015, come Yellen sembrava indicare nell'ultima riunione del Fomc di marzo".

A Wall Street i principali indici americani viaggiano in moderato rialzo. Poco dopo le 16 l'S&P 500 sale dello 0,39% a 1.896 punti, mentre il Dow Jones guadagna lo 0,28% a 16.618,2 punti. In leggera crescita anche il Nasdaq che segna un +0,12% a 4.242,9.
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