La paura del rialzo dei tassi affossa le utilities

Inviato da Redazione il Mar, 22/02/2005 - 09:06
L'effetto tassi affonda i titoli delle utilities del Vecchio Continente. L'indice S&P di settore ha perso ieri il 3,3%, il maggior scivolone da marzo 2003, mangiandosi metà dei guadagni messi a segno da inizio annno e frenando tutti i listini europei. Il tonfo degli indici italiani si spiega con il peso nell'indice S&P dei titoli delle aziende che operano nel settore dei servizi pubblici, che ieri hanno accusato pesanti ribassi. Colpa, spiegano gli analisti, del rialzo dei rendimenti dei titoli di stato europei. Un fenomeno iniziato la scorsa settimana e che ha portato i tassi del Vecchio continente ai livelli più alti del 2005. Gli operatori attendono infatti in questi giorni importanti dati macro che dovrebbero confermare la ripresa dell'economia europea. Uno scenario che potrebbe convincere la Bce ad abbandonare la prudente politica sul costo del denaro seguendo la Fed sulla via del rialzo. I tassi di riferimento in Europa sono ancora fermi al 2% da luglio 2003, il livello più basso degli ultimi sessant'anni. I mercato obbligazionari hanno già fiutato il cambio del vento. Il rendimento sui bund tedeschi decennali è salito ieri del 3,7% dai minimi di 3,5 di qualche settimana fa, ponendo fine alla flessione iniziata nel giugno 2004.
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