1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Notizie Mondo ›› 

Parte la crociata dei falchi di Bruxelles contro i Paesi che non rispettano le regole

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Resa dei conti a Bruxelles in vista della revisione del Patto di Stabilità e soprattutto in vista dell’introduzione di nuove sanzioni contro quei Paesi in Europa che hanno debiti pubblici eccessivi, come è il caso dell’Italia e della Francia. E’ questo il quadro che sbatte in prima pagina il Financial Times, a poche ore dalla cruciale riunione della task force sulla governance economica.


Fra 48 ore la Commissione europea presenterà invece le nuove regole che secondo l’ultimo tam tam di Borsa prevedono multe salatissime e piani di rientro rigidi per quei Paesi che superano il tetto del 60% del debito sul Pil. Nero su bianco ha messo il ministro delle Finanze Wolfgang Schauble, che sarà giovedì e venerdì a Bruxelles per un Ecofin informale.

Schaulbe si dice favorevole alle sanzioni previste dall’esecutivo dell’Unione europea, che propone multe pari allo 0,2% del Pil per quei Paesi che non dovessero riuscire a ridurre il debito secondo le condizioni ed i tempi fissati. Una sorta di dichiarazione di guerra contro quei Paesi come l’Italia, Francia e Belgio, che non hanno conti in regola.


Secondo il Financial Times, si tratta di indicazioni non nuovi, ma destinati a far esplodere lo scontro nella riunione di oggi della task force. Dall’Italia a Bruxelles arriva nel pomeriggio il ministro dell’Economia Giulio Tremonti – in vista della conclusione del lavoro prevista tra un mese. L’Italia continua ad opporsi al fronte guidato da Germania, Gran Bretagna e Olanda che preme per sanzioni che sarebbero imposte automaticamente, con un margine di manovra lasciato ai governi nazionali più che ridotto.