Parolin: "Euro/dollaro, domani occhi puntati sul Pil Usa"

Inviato da Redazione il Gio, 26/01/2006 - 17:15
Seduta poco movimentata per il cambio euro/dollaro, in attesa dell'importante dato sul Pil statunitense che verrà reso noto domani dopo che oggi il dato sugli ordinativi di beni durevoli non è stato entusiasmante. Quando manca meno di mezz'ora al termine delle contrattazioni sui mercati europei l'euro vale 1,2245 dollari ed è Tiziana Parolin, analista tecnico di B&S Joint a descrivere il quadro della situazione per Finanza.com. "L'euro/dollaro ha lavorato qualche giorno su quota 1,2330, venendone respinto due o tre volte e così, quello che sembrava un livello intermedio di scarsa importanza si è rivelato avere una certa forza. Domani è atteso l'importante dato del Pil statunitense che, se non dovesse essere soddisfacente, darebbe un segnale di probabile cedimento della crescita Usa il che potrebbe tradursi in una nuova ripartenza dell'euro che potrebbe portarsi verso quota 1,24, un altro punto di verifica a breve termine. Perchè questo quadro tecnico trovi conferma - prosegue Parolin - è importante che eventuali ritracciamenti non violino al ribasso area 1,2180/50 aprendo in tal modo lo spazio per un nuovo riassestamento dell'euro con un ritorno verso quota 1,19, evento che mi sembra in questo momento di difficile attuazione in quanto ritengo che 1,2180 sia un livello interessante dove un'eventuale correzione potrebbe esaurirsi. Non sottovaluterei, in ogni caso, cambiamenti di fronte dettati in primo luogo dall'andamento delle politiche monetarie sui due lati dell'Atlantico nonchè dalle tante variabili che sottostanno ai movimenti di due cross".
COMMENTA LA NOTIZIA