Parmalat, la Ue sposta il caso Eurofood a Dublino

Inviato da Redazione il Mer, 03/05/2006 - 09:12
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Sarà il tribunale irlandese l'autorità competente per la procedura d'insolvenza di Eurofood. E' quanto disposto ieri dalla Corte di Giustizia europea, che ha così disatteso le aspettative del commissario straordinario di Parmalat Enrico Bondi. La decisione avrà importanti implicazioni sul bollente fronte che vede coinvolti il gruppo di Collecchio e Bank of America. La banca statunitense potrà infatti disporre senza ostacoli di una somma che la stessa Eurofood le aveva elargito a garanzia di una serie di finanziamenti sull'asse Parmalat Venezuela-Eurofood. D'altra parte, se Bruxelles avesse attribuito la responsabilità della procedura alle autorità italiane, tale garanzia avrebbe potuto essere oggetto di revocatoria, in quanto, secondo i legali di Bondi, al momento dell'operazione i vertici di Bofa sarebbero già stati al corrente dello stato di crisi nel quale versava il gruppo di Collecchio. L'amministrazione straordinaria è comunque pronta a giocarsi le ultime carte di fronte al tribunale di Dublino obiettando che, a dispetto di quanto affermato dalla Corte di Giustizia europea, Eurofood non aveva in realtà affari in Irlanda, ma agiva da società-veicolo domiciliata presso i locali della Bank of America.
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