Parmalat scivola sul fondo del Ftse Mib, svanisce l'ipotesi del dividendo jumbo

Inviato da Alberto Bolis il Mar, 15/02/2011 - 14:28
Forte accelerazione ribassista di Parmalat a Piazza Affari dopo il maxiemendamento del Governo al decreto Milleproroghe che blocca qualsiasi modifica allo Statuto di Parmalat che prevede l'obbligo di distribuire agli azionisti non oltre il 50% dei profitti. Un'ipotesi ventilata dai tre fondi stranieri (Skagen, Zenit e Mackenzie) che hanno riunito in patto il 15,3% del capitale di Parmalat con l'intenzione di presentare una propria lista per il rinnovo del board del gruppo alimentare, in programma il prossimo aprile. I soci esteri chiedono da tempo di poter utilizzare la forte cassa di Parmalat (1,4 miliardi di euro) o attraverso un'acquisizione di rilievo oppure attraverso un dividendo jumbo. Con il maxiemendamento svanisce così l'ipotesi della maxi cedola anche se dovesse uscire di scena l'attuale Ceo Enrico Bondi. E così a Piazza Affari il titolo Parmalat lascia sul parterre oltre 2 punti percentuali a 2,19 euro.
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