Parmalat in picchiata, a rischio soldi delle revocatorie

Inviato da Redazione il Ven, 18/11/2005 - 16:21
Parmalat in forte discesa a Piazza con volumi già pari alla media giornaliera dell'ultimo mese (oltre 18 milioni di pezzi). Il titolo del gruppo alimentare si lascia infatti alle spalle quasi il 6%, posizionandosi a quota 2,10 euro, con un minimo intraday già raggiunto in corrispondenza di quota 2,0875 euro. Parmalat ha comunicato in giornata che il tribunale di Parma, nell'ambito del procedimento Parmalat S.p.A. - Hsbc Bank, ha dichiarato la rilevanza e non manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'articolo 6 della legge Marzano, nella parte in cui consente l'esercizio delle azioni revocatorie in costanza di un programma di ristrutturazione. Il tribunale di Parma ha quindi disposto la trasmissione degli atti alla Corte Costituzionale, che si troverà decidere sulla legittimità costituzionale delle azioni revocatorie. Se queste ultime dovessero essere dichiarate illegittime dalla Consulta ciò significherebbe circa 7,5 miliardi e mezzo in meno nelle casse del gruppo di Collecchio.
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