Parmalat in evidenza, ultime schermaglie per presentazione delle liste

Inviato da Redazione il Mer, 26/10/2005 - 14:33
Quotazione: PARMALAT
Seduta di metà settimana ben intonata per il titolo Parmalat che recupera in parte il terreno perso alla vigilia (-2,31%). Attualmente il titolo del gruppo alimentare di Collecchio sale di quasi 2 punti percentuale a quota 2,27 euro. Si avvicina intanto il termine di fine ottobre entro il quale è possibile presentare le liste per i candidati al cda da proporre all'assemblea del 7 novembre. Banca Intesa avrebbe deciso di non presentare una lista propria per il cda e probabilmente aderirà all'iniziativa comune delle grandi banche italiane. Sempre se si materializzerà tale ipotesi. Non sarà della partita Unicredit, che ha già liquidato tutte le azioni Parmalat derivanti dalla conversione dei crediti. Al commissario straordinario Enrico Bondi - osteggiato dalle associazioni dei consumatori ma sostenuti da un folto gruppo di fondi esteri guidati da Lehman Brothers e che intende proporlo come amministratore delegato - starebbero pensando anche le banche italiane, ma con il proposito di candidarlo alla presidenza e non come ad. L'idea delle banceh sarebbe quella di creare un cda di transizione in attesa di un'integrazione industriale, con dietro l'angolo la Granarolo. Con quest'ultima che sta cercando di tirare dalla sua parte soprattutto Capitalia, il cui appoggio (detiene più del 5% di Parmalat) sarebbe strategico in vista di una futura Opa su Parmalat.
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