Parmalat: per gli ex creditori di Tanzi rischio class action

Inviato da Laura Vezzoli il Lun, 31/07/2006 - 08:40
Quotazione: PARMALAT
Il sì della giustizia Usa sarebbe la più grande contraddizione nella storia dei crac finanziari. Gli ex creditori di Calisto Tanzi, oggi azionisti della Nuova Parmalat, dovrebbero pagare per quel buco da 14 miliardi. Il giudice federale Lewis Kaplan, dopo quasi 2 anni di rinvii, ha posto un ultimatum: due mesi per la decisione finale. Per ora ha concesso ai rappresentanti delle associazioni dei risparmiatori Usa di includere Parmalat tra i soggetti citati nella "litigation", al fianco di Deloitte&Touche, Grant Thornton, Citigroup e Bank of America. Un'altra contraddizione se si pensa che la società guidata da Enrico Bondi ha fatto causa a questi stessi gruppi. Ma Kaplan per ora non ha concesso la certificazione agli attori della class action, prerequisito necessario per passare al giudizio di merito. A Collecchio intanto regna l'ottimismo: una decisione contro la Parmalat è considerata altamente improbabile.
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