Parmalat: Corte d'Appello Bologna ha respinto richieste pm Parma, caso Lag è chiuso

Inviato da Daniela La Cava il Mar, 27/05/2014 - 09:08
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Con decreto depositato ieri nell'ambito dei procedimenti per reclamo contro i decreti emessi il 29 marzo e l'11 novembre 2013 dal Tribunale di Parma, la Corte d'Appello di Bologna ha dichiarato "il non luogo a provvedere per cessata materia del contendere e, di conseguenza, cessati gli effetti dei decreti del Tribunale di Parma". E' quanto si apprende in una nota della società alimentare di Collecchio. La Corte ha inoltre respinto le ulteriori richieste formulate dalla procura nell'udienza dello scorso 9 maggio, come la revoca dei consiglieri Antonio Sala e Gabriella Chersicla, che fanno parte dell'attuale consiglio di amministrazione, e l'assegnazione all'attuale organo amministrativo di Parmalat di un termine adeguato per prendere le opportune iniziative per eliminare le asserite conseguenze negative derivanti dall'operazione di acquisto Lag. Infine la Corte d'Appello di Bologna, in riforma dei provvedimenti di primo grado, "ha dichiarato interamente compensate tra le parti le spese di lite di entrambi i gradi di giudizio e posto a carico di Parmalat il compenso al commissario ad acta. Con il decreto della Corte d'Appello il procedimento ex articolo 2409 si è definitivamente concluso, non essendo previsto un ulteriore grado di giudizio".


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