Panico sulle Borse, voci di downgrade su Parigi. Milano maglia nera d'Europa, giù Wall Street

Inviato da Alberto Bolis il Mer, 10/08/2011 - 16:44

Panico e paura sulle Borse di tutto il mondo e Milano torna a vestire la maglia nera. Dopo una mattinata tutto sommato tranquilla, grazie anche alla buona riuscita dell'asta Bot a 12 mesi, è partita un'ondata di vendite che ha colpito soprattutto i titoli bancari. Oltreoceano è già svanito l'effetto della Federal Reserve che ieri aveva fatto rimbalzare gli indici statunitensi dopo il terribile "black Monday". La Banca centrale Usa, sottolineando i rischi di una nuova recessione, ha deciso di lasciare i tassi d'interesse tra lo zero e lo 0,25% per i prossimi due anni. Per il futuro la Fed ha ribadito che potrebbero essere attuate nuove misure a sostegno della ripresa, anche se per il momento non sono state annunciate decisioni in merito all'avvio di nuove iniezioni di liquidità.

Oggi, invece, dopo un'ora dall'opening bell il Dow Jones cede il 3,45% sotto la soglia psicologica degli 11.000 punti e il Nasdaq 100 lascia sul parterre oltre 3 punti percentuali a 2,080 punti. E così la valanga di vendite ha colpito tutte le principali piazze finanziarie del Vecchio Continente: a Francoforte il Dax perde il 3,60%, a Londra il Ftse 100 arretra del 3,35%, a Parigi il Cac 40 cede il 4,25%, a Madrid l'Ibex 35 segna un tonfo del 4,50. Milano è la peggiore d'Europa: l'indice di riferimento Ftse Mib cede il 5,60% sotto i 15.000 punti, mentre il Ftse All Share arretra del 5,10% a quota 15.560.

A Piazza Affari è il comparto finanziario è in caduta libera e molto titoli non riescono a fare prezzo: Intesa SanPaolo affonda con un -13% a 1,14 euro, Ubi Banca con un -9,96% a 2,496 euro, Monte dei Paschi con un -9% a 0,423 euro, Unicredit con un -8,29% a 0,98 euro (prima volta sotto 1 euro dall'aprile 2009), Banco Popolare con un -7,77% a 1,106 euro. Impressionanti crolli del comparto bancario francese: Societe Generale arretra del 18,55%, BNP Paribas del 12,80%, Credit Agricole del 16,7%. Male anche le banche tedesche quotate a Francoforte: Deutsche Bank cede il 10% e Commerzbank oltre l'8%.  
  
A preoccupare gli investitori contribuiscono anche le indiscrezioni circa un possibile downgrade del rating tripla A della Francia. Al momento Moody's e Fitch hanno confermato il loro giudizio positivo sul Paese transalpino. Questa mattina a Parigi si è tenuto un vertice straordinario all'Eliseo a cui ha partecipato anche il presidente Sarkozy. Al termine dell'incontro il Governo ha dichiarato che il prossimo 24 agosto verranno annunciate nuove misure per ridurre il deficit pubblico.

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