Pagamenti PA: Confcommercio, risultato finale procedura Ue tutto da verificare

Inviato da Flavia Scarano il Lun, 03/02/2014 - 15:38
"Non basta certo cambiare le norme, recepire direttive comunitarie o adottare provvedimenti speciali per sanare finalmente una parte dei debiti di vecchia data, senza peraltro fornire l'esatta entità del loro ammontare. E' alle imprese che bisogna dare risposte certe e immediate, ancor prima che alla Commissione europea". Questo il commento di Confcommercio affidato ad una nota in merito all'avvio della procedura d'infrazione sui tempi di pagamento annunciato oggi dal vicepresidente della Commissione Ue, Antonio Tajani.

"Speriamo - prosegue Confcommercio nel comunicato - che l'avvio della procedura di infrazione da parte della Commissione europea costituisca, dunque, una vera e concreta occasione per sbloccare definitivamente le procedure di pagamento. E per raggiungere questo obiettivo, occorre che tutte le amministrazioni rispettino i tempi di pagamento e si consenta una più ampia compensazione tra crediti commerciali e debiti fiscali, estendendola ai pagamenti ordinari e non soltanto alle situazioni di pre-contenzioso".

"Le imprese, soprattutto quelle del commercio, del turismo, dei servizi e dei trasporti, - conclude Confcommercio - stanno vivendo la più lunga e profonda crisi dal dopoguerra ad oggi e sono ormai allo stremo. E' dunque evidente che per molte di queste il pagamento dei crediti sarebbe una vera e propria boccata di ossigeno", conclude Confcommercio.
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