1. Home ›› 
  2. Notizie ›› 
  3. Dati Macroeconomici ›› 

Paesi Ocse, ancora in frenata la crescita economica

FACEBOOK TWITTER LINKEDIN

Per i Paesi più industrializzati la crescita economica rimane fragile. È quanto emerge da una relazione dell’Ocse: nel corso del secondo trimestre del 2011 il Pil dei Paesi Ocse è cresciuto solo dello 0,2%, rispetto al +0,3% del trimestre precedente e al +1% del secondo trimestre del 2010.

Secondo l’Organizzazione si tratta del quarto trimestre consecutivo di rallentamento del tasso di crescita. Rispetto ai 12 mesi precedenti la congiuntura dell’area Ocse ha messo a segno un progresso dell’1,6%, in calo dal +2,4% rilevato alla fine del primo trimestre.


Tra le aree che hanno evidenziato le maggiori difficoltà spicca l’Unione Europea che ha mostrato una crescita dello 0,2% dallo 0,8% precedente. Situazione analoga per i soli Paesi dell’Eurozona.

Tra i singoli paesi Ue, in controtendenza l’Italia, che mostra un miglioramento del +0,3% dopo il +0,1% fatto registrare nei primi tre mesi dell’anno. La Gran Bretagna ha evidenziato un aumento del Pil dello 0,2% (rispetto al +0,5% del primo trimestre) mentre la Germania dello 0,1% (dal +1,3% precedente). La Francia ha registrato una crescita nulla dopo il +0,9% messo a segno nel primo trimestre.


Al di fuori del Vecchio Continente, gli Stati Uniti hanno evidenziato una crescita della congiuntura pari allo 0,3% dal +0,1% dei tre mesi precedenti (dato rivisto rispetto alla prima stima pari al +0,5%).
Ancora debole il Giappone ma in leggera ripresa visto che nel trimestre appena concluso il Pil ha registrato una contrazione dello 0,3% rispetto al precedente -0,9 per cento.

Commenti dei Lettori
News Correlate
MACROECONOMIA

Stati Uniti: balzo dei nuovi cantieri a ottobre

Nel mese di ottobre negli Stati Uniti i nuovi cantieri edili hanno segnato un balzo del 13,7% rispetto al mese precedente, quando erano scesi del 3,2%. Gli analisti si aspettavano …

MACROECONOMIA

Market mover: l’agenda macro della giornata

L’agenda macro di oggi prevede nella prima parte la bilancia delle partite correnti di Eurolandia mentre nel pomeriggio sarà la volta dell’aggiornamento canadese sull’andamento dell’inflazione. Dagli Stati Uniti, sono in …