Paesi Ocse, ancora in frenata la crescita economica

Inviato da Redazione il Mar, 23/08/2011 - 08:49
Per i Paesi più industrializzati la crescita economica rimane fragile. È quanto emerge da una relazione dell'Ocse: nel corso del secondo trimestre del 2011 il Pil dei Paesi Ocse è cresciuto solo dello 0,2%, rispetto al +0,3% del trimestre precedente e al +1% del secondo trimestre del 2010.
Secondo l'Organizzazione si tratta del quarto trimestre consecutivo di rallentamento del tasso di crescita. Rispetto ai 12 mesi precedenti la congiuntura dell'area Ocse ha messo a segno un progresso dell'1,6%, in calo dal +2,4% rilevato alla fine del primo trimestre.

Tra le aree che hanno evidenziato le maggiori difficoltà spicca l'Unione Europea che ha mostrato una crescita dello 0,2% dallo 0,8% precedente. Situazione analoga per i soli Paesi dell'Eurozona.
Tra i singoli paesi Ue, in controtendenza l'Italia, che mostra un miglioramento del +0,3% dopo il +0,1% fatto registrare nei primi tre mesi dell'anno. La Gran Bretagna ha evidenziato un aumento del Pil dello 0,2% (rispetto al +0,5% del primo trimestre) mentre la Germania dello 0,1% (dal +1,3% precedente). La Francia ha registrato una crescita nulla dopo il +0,9% messo a segno nel primo trimestre.

Al di fuori del Vecchio Continente, gli Stati Uniti hanno evidenziato una crescita della congiuntura pari allo 0,3% dal +0,1% dei tre mesi precedenti (dato rivisto rispetto alla prima stima pari al +0,5%).
Ancora debole il Giappone ma in leggera ripresa visto che nel trimestre appena concluso il Pil ha registrato una contrazione dello 0,3% rispetto al precedente -0,9 per cento.
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