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Padoa-Schioppa: meno tasse per tutti dal 2009

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Gli italiani erano già stati avvertiti a fine gennaio, quando il viceministro dell’Economia, Vincenzo Visco, in occasione della diffusione degli incoraggianti dati sulle entrate erariali preliminari riferite al 2006, aveva affermato che le tasse non sarebbero state ridotte, almeno nel breve termine. E a ribadire il concetto è stato proprio ieri il ministro dell’Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, nel corso della trasmissione “In mezz’ora”.


“La crescita del 2007 potrebbe salire anche sopra il livello del 2% del Pil – ha spiegato Padoa-Schioppa, che comunque ha precisato che la crescita economica annuale italiana relativa al 2006, appena rivista al rialzo all’1,9% dal precedente 1,7%, “non è una sopresa, perché si sentiva che l’economia aveva un tono più forte di quello che sembrava solo tre o quattro mesi fa. Era prevedibile e ce lo aspettavamo”. Ed ecco perché il ministro ipotizza anche un 2007 superiore alle attese.

Le buone nuove dal fronte della crescita del Prodotto interno lordo (Pil) made in Italy potrebbero portare, secondo quanto affermato ieri in tv dallo stesso ministro dell’Economia, a una riduzione delle tasse, ma non subito: “con la legge Finanziaria relativa al 2008, e dunque a partire dal 2009”. Per far ciò, tuttavia, occorre che si verifichi anche un’altra condizione: che la lotta all’evasione abbia successo, perché “ora è ancora presto per potere valutare quanto la lotta all’evasione fiscale sarà efficace nel 2007”.


Ma durante la trasmissione condotta da Lucia Annunziata Padoa-Schioppa non ha parlato soltanto di tasse. Uno degli argomenti caldi sul tavolo del ministero dell’Economia resta il dossier Alitalia: “Credo che sia necessaria una compagnia di bandiera, ma non credo che sia necessario che questa compagnia sia di proprietà dello Stato. L’interesse nazionale nel trasporto aereo in ogni caso c’è ed è fortissimo. Bisogna partire dalla definizione dell’interesse nazionale, cioè che persone e merci che viaggiano possano avere un servizio sicuro, efficiente, a prezzi competitivi”.


E, infine, il ministro ha annunciato che la tanto discussa Tav (Treno alta velocità), la linea ad alta velocità che dovrebbe congiungere Torino a Lione, si farà: “La decisione di fondo è già stata presa ed è fuori discussione che la Tav passi al di qua delle Alpi”. Restano però “da discutere alcuni aspetti e da definire precise modalità per la realizzazione della ferrovia”. La decisione definitiva giungerà “largamente entro settembre di quest’anno”.