L'ottava a Wall Street si apre con il segno meno nonostante il piano anti-default

Inviato da Luca Fiore il Lun, 01/08/2011 - 22:49
Wall Street chiude la prima seduta dell'ottava con il segno meno ma lontana dai minimi di seduta. Dopo un buon inizio in scia dell'approvazione del piano anti-default gli indici sono stati spinti al ribasso dal calo dell'Ism a 50,9 punti e dal probabile taglio del merito di credito a stelle e strisce. Il Dow ha terminato con un -0,09% a 12.132,49 punti, rosso dello 0,41% dello S&P a 1.286,49 e -0,43% per il Nasdaq a 2.744,61. Tra gli altri dati del giorno, sopra le attese le spese per costruzioni, salite a giugno dello 0,2% mensile.

Dal fronte societario +0,34% di General Electric che insieme a Immelt ha venduto SeaCo, la divisione che si occupa dell'affitto dei container per 1,05 mld di dollari. Windstream (-0,49%) ha invece annunciato di aver raggiunto un accordo per l'acquisizione di Paetec Holding (+20,59%) per un controvalore di 2,3 mld di dollari. Segno meno per Peabody Energy (-1,46%) e ArcelorMittal (-2,44%) che hanno lanciato un'offerta ostile su Macarthur Coal. Dal fronte trimestrali, vendite su Humana (-2,22%) e Loews Corporation (-1,91%). In controtendenza Apple (+1,61%) e Verizon (+1,64%) che hanno capitalizzato un report nel quale Piper Jaffray si è detta particolarmente ottimista sull'andamento delle vendite del nuovo iPhone.
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