L'ottava in Europa inizia in parità, tensioni in arrivo dall'Italia

Inviato da Luca Fiore il Lun, 26/08/2013 - 17:54
Incipit di ottava in parità per i listini del Vecchio continente. Seduta a due velocità per le piazze finanziarie europee che dopo aver pagato pegno all'incertezza politica in arrivo dal nostro Paese nel corso della seconda parte hanno beneficiato dell'apertura positiva degli indici statunitensi.

Con Londra chiusa per festività, il Dax ha terminato in rialzo dello 0,22% a 8.435,15 punti, il Cac40 non ha fatto segnare variazioni di rilievo a 4.067,13 (-0,06%) e il listino spagnolo, l'Ibex, si è fermato a 8.649,9, quasi mezzo punto percentuale in meno rispetto al dato precedente (-0,42%).

"Sebbene la reazione dei mercati rimanga ancora contenuta (i volumi non sono altissimi), gli investitori potrebbero presto iniziare a scontare la possibilità di una grave crisi di governo che possa portare alle elezioni anticipate", rileva Vincenzo Longo, Market Strategist di IG. "Sarebbe questo uno scenario catastrofico che metterebbe a serio rischio i timidi segnali di stabilizzazione dell'economia visibili negli ultimi dati macro, aumentando il divario con gli altri Paesi europei che beneficerebbero della ripresa dell'eurozona prevista per fine anno".
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