L'Orso torna a graffiare sui mercati europei

Inviato da Marco Berton il Mar, 17/10/2006 - 17:52
Si interrompe la sequenza di decisi rialzi per le borse del vecchio continente che terminano la giornata registrando una flessione superiore al punto percentuale chiudendo in prossimità dei minimi di giornata: Amsterdam -1.29%, Francoforte -1.15%, Parigi -1.11%, Londra -1.04%, Madrid -1.75%, Bruxelles -1.31% e Zurigo -1.15%.
Il mercato, già in negativo dalla mattina, è diventato preda dei ribassisti dopo la sequenza di dati macroeconomici che mettono in dubbio la tenuta della crescita economica negli Usa. La produzione industriale negli Us ha mostrato in settembre una flessione dello 0,6%, pari solo a quella verificatasi 12 mesi fa in conseguenza dell'impatto dell'uragano Katrina. In mattinata era stata la volta della Germania con l'indice Zew sceso inaspettatamente a quota -27.4 punti dai -22.2 punti precedenti a favorire gli impulsi ribassisti. Resta ora da vedere se il ribasso registrato sia una semplice pausa d'arresto utile a scaricare parte degli eccessi da ipercomprato accumulati, oppure se sia da interpretare quale l'inizio di un movimento correttivo più corposo. Come spesso accade, molto dipenderà dalle trimestrali Usa. Sono infatti attesi con grande trepidazione i risultati di Yahoo, Intel, Ibm e Motorola, veri arbitri delle prossime sedute sui mercati borsistici in tutto il mondo.
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