Oro: referendum riportano i prezzi in quota 1.300. Ancora in calo il metallo degli Etp

Inviato da Luca Fiore il Lun, 12/05/2014 - 16:52
Le notizie in arrivo dall'Ucraina spingono il bene rifugio per eccellenza. Segno più al Comex per le quotazioni del metallo giallo che inizia l'ottava tonico a ridosso dei 1.300 dollari (+0,9% a 1.299,3 dollari/oncia). La voglia di asset rifugio è favorita dalle notizie in arrivo dall'Ucraina dove i separatisti delle regioni del Donetsk e del Lugansk si apprestano ad annunciare una schiacciante vittoria nel referendum separatista. Netta la posizione di Kiev che ha definito la consultazione referendaria "una farsa".

Nonostante il recente rialzo, il sentiment degli operatori nei confronti dell'oro si conferma negativo alla luce dei dati relativi il metallo fisico detenuto dei forzieri degli Etp (Exchange traded products), in calo da otto settimane consecutive.
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