Oro: quotazioni consolidano, boom per le importazioni cinesi a febbraio

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Seduta di consolidamento per l’oro. Lieve segno più per il future sul metallo giallo che dopo aver perso quasi 25 dollari nella seduta di ieri attualmente passa di mano a 1.312,6 dollari l’oncia. “I trader sono divisi tra il sostegno fornito dalle tensioni geopolitiche e il rischio che il miglioramento dell’economia statunitense spinga i tassi a stelle e strisce”, rileva Ole Hansen, capo degli strategist sulle materie prime di Saxo Bank.

I dati diffusi dall’ufficio statistico di Hong Kong hanno evidenziato che a febbraio gli acquisti cinesi di oro dall’ex colonia britannica si sono attestati a 109,2 tonnellate, in rialzo rispetto alle 83,6 tonnellate di gennaio e alle 60,9 tonnellate di un anno fa. Nel 2013 le statistiche del World Gold Council (Wgc) hanno evidenziato un incremento degli acquisti cinesi di oro del 32% a 1.066 tonnellate.