Oro: quotazioni capitalizzano la debolezza delle non-farm payrolls

Inviato da Luca Fiore il Ven, 10/01/2014 - 18:38
Seconda seduta consecutiva con il segno più per le quotazioni dell'oro che al Comex passa di mano a 1.243,7 dollari, oltre 14 dollari in più (+1,2%) rispetto al dato precedente. Oggi una spinta per il metallo giallo è arrivata dalla crescita inferiore alle stime messa segno dal saldo delle buste paga statunitensi a dicembre 2013 che potrebbe indurre la banca centrale della prima economia a rallentare il processo di progressivo ritiro delle misure di stimolo.

Nell'ultimo mese dell'anno le non-farm payrolls sono cresciute di 74 mila unità, decisamente al di sotto delle circa 200 mila buste paga stimate dagli analisti. Per il dato, pesantemente influenzato da fattori stagionali, si tratta dell´incremento minore degli ultimi 3 anni.
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