Oro: a fine anno potrebbe giungere a 1750$/oz, meglio scegliere esposizione in euro (Exane Derivatives)

Inviato da Floriana Liuni il Ven, 25/05/2012 - 11:06
Cosa potrebbe favorire un rimbalzo del prezzo dell'oro? Ha provato a rispondere Damien Grulier (Analista Commodity di Exane Derivatives): "in caso di quantitative easing in Europa", afferma l'esperto nella sua nota odierna, "i tassi reali della Germania crollerebbero con un effetto positivo sull'oro". Recentemente infatti l'oro e i tassi tedeschi si sono ricorrelati, anche se finora non sono serviti a sostenere il prezzo del metallo giallo contro l'apprezzamento del dollaro, che ne ha danneggiato l'andamento. "In caso di forte stress" aggiunge Grulier, "l'oro potrebbe, inoltre, beneficiare nuovamente della sua caratteristica di bene rifugio. Sebbene sul lungo temine la correlazione positiva tra metallo giallo e equity porta a considerare l'oro come un asset rischioso, in caso di shock estremi sul mercato la materia prima, come registrato durante la crisi Lehman e durante lo stress dell'estate 2011, perde tale caratteristica. Inoltre, il ritorno del rischio sistemico in zona Euro costituisce un buon motivo per esporsi all'oro". Alla luce di questa analisi, l'esperto prevede che l'oro possa attestarsi a 1750$/oz a fine anno, leggermente meno delle stime del consensus. Per evitare gli effetti sul breve termine di correlazione tra oro e cross euro/dollaro, inoltre, il consiglio è di esporsi all'oro in euro.
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