Oro alla terza seduta di guadagni dopo la Fed, in vista il ritorno a quota 1.250 dollari?

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Terza seduta di rialzi per le quotazioni dell’oro, giunte a ridosso dei 1.232 dollari l’oncia nelle contrattazioni pomeridiane. Dopo la riunione Fed dello scorso mercoledì il metallo giallo ha guadagnato circa il 2,5% con gli investitori che già guardano “ai dettagli della riforma fiscale promessa da Donald Trump”, ha commentato Alberto Biolzi, Responsabile Direzione Wealth Management di Cassa Lombarda.

L’oro dopo aver sfruttato il rialzo dei tassi di d’interesse della Fed potrebbe beneficiare anche delle aspettative sui futuri rialzi. Dai toni utilizzati da Janet Yellen nella conferenza stampa è infatti emersa una Banca centrale pronta a continuare il processo di rialzo dei tassi, in modo però graduale.

Dal punto di vista tecnico l’oro prosegue dunque dopo il segnale positivo generato giovedì scorso con la violazione della resistenza a 1.218-1.220 punti. “Dal punto di vista tecnico un ulteriore passo in direzione dei 1.250 dollari potrebbe incontrare un primo ostacolo a 1.237 dollari”, ha commentato un trader.