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Operazione Telco: il mercato continua a crederci, Pirelli contiene le perdite

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“Credo che l’operazione si faccia, e il mercato si è già mosso in questo senso”. Così Andrea Bailo di Banca MB sul deal Telco, in attesa del via libera da parte dell’autorità brasiliana Anatel che potrebbe arrivare dal meeting di domani. “Credo – prosegue – che sarà trovata una soluzione prima del 31 ottobre, perchè successivamente è in programma un ricambio ai vertici dell’Anatel e si rischierebbe di andare al prossimo anno. E in questo caso Telefonica potrebbe tirarsi indietro”. Alla vigilia dell’esame dell’Anatel sull’operazione sembrano crescere le possibilità di un via libera condizionato. Nei giorni scorsi sono state fatte le ipotesi di una discesa di Telefonica dal 40 al 20% di Telco, o alternativamente della cessione da parte della società spagnola di Telemig, operatore del Minas Gerais.


 

Il mercato tuttavia pare ritenere che la definizione di alcune condizioni non dovrebbe compromettere un’operazione dalla quale gli azionisti Pirelli potrebbero ricevere un maxi dividendo vicino al miliardo di euro. Abbastanza per fare del titolo della Bicocca una delle storie migliori di una Piazza Affari dove il segno meno la fa da assoluto padrone. Il titolo Pirelli cede lo 0,59% a 0,8625 euro, contro un S&P/Mib che arretra del 2,05%. Il condizionale tuttavia resta d’obbligo sulle prossime deliberazioni del management Pirelli che, pur essendosi dichiarato in passato favorevole all’ipotesi di redistribuzione, si trova di fronte a molte scelte alternative. Sul tappeto ci sono 3,3 miliardi, quanto gli azionisti della newco Telco corrisponderebbero per l’80% di Olimpia (holding che controlla il 18% di Telecom).


 


Ipotesi di stampa negli scorsi giorni hanno prospettato una suddivisione dell’incasso di questo tipo: un terzo destinato per la riduzione del debito, un altro terzo per il riacquisto di quote in Pirelli Re e la restante parte da corrispondere agli azionisti tramite dividendo o buy-back. Diverse invece le ipotesi formulate da alcuni analisti. Euromobiliare ad esempio prevede che circa 1 miliardo possa essere utilizzato per il riacquisto di quote in Pirelli Tyre, mentre agli azionisti potrebbe andare complessivamente una somma non superiore ai 700 milioni. Altri indiscrezioni apparse sulla stampa quotidiana hanno invece sottolineato che i fondi azionisti starebbero premendo perchè l’incasso venga utilizzato da Pirelli in investimenti nei business degli pneumatici e dell’immobiliare.