Operazione buy back Grecia sarà positiva

Inviato da Riccardo Designori il Lun, 03/12/2012 - 11:36
Inizio di settimana in deciso rialzo per gli indici europei dopo l'avvio del buy back da parte della Grecia su titoli da 10 e 30 anni fino a 10 miliardi di euro. I termini dello scambio sono fissati tra 38%-40% sul comparto a 10 anni e tra il 30-32% su quello a più lungo termine.

Ai detentori verranno concessi titoli dell'Efsf a 6 mesi. In proposito va rilevato che venerdì Moody's ha tagliato il rating del fondo Efsf-Esm a Aa1 da Aaa. Probabilmente l'operazione andrà a buon fine dato che molti creditori che hanno acquistato titoli a prezzi più convenienti potrebbero decidere di prendere profitto portandosi a casa titoli più sicuri (emessi dall'Efsf).

Sul fronte macro, dati poco sopra le stime quelli odierni sui Pmi manifatturieri in Europa e in Cina. Mentre il gigante asiatico è tornato a espandersi dopo più di un anno di contrazione, nel Vecchio continente la situazione rimane particolarmente fragile. Deciso miglioramento per la Spagna, mentre peggiora il quadro macro in Italia.

Sul fronte azionario, forte rialzo per il Ftse Mib che si è spinto sino ai massimi da 6 settimane. Chiusure sopra quota 16.000 aprirebbero ad allunghi sino a 16.360 e successivamente a 16.700 punti.

Sul fronte valutario, in gran spolvero l'euro/dollaro che sale sino a 1,3050. La resistenza strategica passa in area 1,3082-1,3085, livello il cui sfondamento aprirebbe ai massimi di settembre a 1,3175. Segnali di debolezza arriveranno sotto 1,2990.

Nel pomeriggio, attenzioni concentrate sull'Ism manifatturiero statunitense che potrebbe mostrare una stabilizzazione sopra i 50 punti, soglia che delimita la fase dell'espansione da quella della contrazione.

VINCENZO LONGO
MARKET STRATEGIST IG


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