Operatori prudenti su Autostrade, si attendono novità dal cda

Inviato da Micaela Osella il Ven, 06/10/2006 - 10:49
Il mercato gioca in difesa su Autostrade. Il titolo della società presieduta da Gian Maria Gros Pietro si muove sotto la parità (-0,09%) a Piazza Affari, scambiando a quota 22,45 euro. Oggi è una giornata importante per il gruppo autostradale perché si riunirà il consiglio di amministrazione per valutare le possibili mosse alla luce della possibile apertura del governo sulla fusione con Abertis. Proprio oggi poi anche il governo potrebbe approvare il decreto che elimina il tetto al 5% ai diritti di voto delle società di costruzioni nelle concessionarie autostradali. "Una decisione più concreta sulla fusione potrà essere presa dalla società solo dopo la pronuncia della Commissione Ue, attesa per metà ottobre", dice un analista di una prestigiosa sim milanese che preferisce mantenere l'anonimato, confermando la raccomandazione neutral. In quest'ottica si muovono anche gli esperti dalla banca d'affari Hsbc, che hanno consigliato ai loro clienti di non sovrappesare più il titolo Autostrade in portafoglio, ma di limitarsi a stare "neutral", riducendo il prezzo obiettivo da 25,7 a 21,3 euro. Un cambio di strategia dedatto dalla fase delicata in cui è entrata Autostrade. Da monitorare attentamente secondo gli analisti saranno infatti le novità introdotte dalla Legge Finanziaria che potrebbero avere conseguenze sulla regolementazione dei pedaggi autostradali.
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