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Openjobmetis: Ipo per continuare a crescere con nuove acquisizioni, debutto previsto il 3 dicembre

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Al via oggi l’offerta pubblica di vendita e sottoscrizione (Opvs) di Openjobmetis finalizzata allo sbarco sul segmento Star di Borsa Italiana. L’offerta si concluderà a fine mese, il 30 novembre. Il debutto in Borsa, in caso esito positivo del collocamento, è previsto il prossimo 3 dicembre. 
Si tratterebbe della prima agenzia per il Lavoro a quotarsi sul mercato azionario italiano. “Siamo quinti in Italia per quota di mercato con davanti però delle importanti multinazionali del settore – ha rimarcato oggi Rosario Rasizza, amministratore delegato di Openjobmetis, nel corso della presentazione dell’Ipo – ma vogliamo crescere ulteriormente investendo i proventi della quotazione per nuove acquisizioni che ci permettano di crescere ulteriormente nel territorio italiano”. Rasizza ha posto l’accento sulle opportunità di crescite nel settore in Italia con 99 agenzie del lavoro di piccole dimensioni che possono essere potenziali target di acquisizione. “Abbiamo già individuato delle opportunità”, ha aggiunto l’ad di Openjobmetis. Ad oggi il gruppo conta 119 agenzie sul territorio nazionale, con una presenza massiccia soprattutto in Lombardia (38 filiali). 
Sulla possibilità di diventare possibile preda di una multinazionale del settore, Rasizza ha risposto “mai dire mai. Post-Ipo saremo azienda aperta anche se il nostro percorso di crescita è molto chiaro”.

Numeri in crescita grazie anche a sponda ripresa economica 
Openjobmetis si presenta all’appuntamento con la Borsa con una sostenuta crescita dei propri ricavi: +11,2% nei primi 9 mesi del 2015 a 315,9 mln di euro e utile netto più che raddoppiato a 5,1 mln. Il ritomo di crescita risulta in accelerazione rispetto al cagr di +6,3% dei ricavi nel triennio 2012-2014. “Il totale dei somministrati beneficia dei periodi di espansione economica e quindi i nostri numeri beneficiano della ripresa economica in atto in Italia e prevista in rafforzamento”, ha rimarcato Rasizza. “Inoltre – ha aggiunto l’ad di Openjobmetis – in Italia solo l’1,2% dei lavoratori sono somministrati rispetto a media Ue dell’1,8% e 2,35 dei paesi europei più evoluti – ha aggiunto Rasizza – quindi i margini di crescita del mercato italiano sono ancora ampi”. 

I dettagli dell’offerta
L’intervallo di valorizzazione indicativa del capitale economico della società è stato determinato in un importo compreso tra un minimo non vincolante ai fini della determinazione del prezzo di offerta di 64,9 milioni di euro e un massimo vincolante di 75,7 milioni, pari ad un minimo non vincolante di 6 euro per azione e un massimo vincolante di 7 euro per azione, pari al prezzo massimo. Il ricavato dell’offerta sarà tra i 30 3 i 35 mln, di cui il 60% riveniente dall’aumento di capitale. 
Il 10% delle azioni oggetto dell’offerta globale (minimo 500.125 azioni) è rivolto al pubblico indistinto in Italia e all’esterno nonché ai dipendenti del gruppo, mentre il rimanente 90% (massime 4.500.000 azioni) è riservato a investitori istituzionali. 
EQUITA SIM agisce in qualità di Coordinatore dell’Offerta Globale di Vendita e Sottoscrizione, di Responsabile del Collocamento per l’Offerta Pubblica e unico Bookrunner del Collocamento Istituzionale. EQUITA SIM agisce inoltre in qualità di Sponsor e Specialista ai fini della quotazione delle Azioni sul MTA.