Opel, Gm pronta a ridurre 10mila posti di lavoro

Inviato da Redazione il Gio, 05/11/2009 - 08:31
La decisione di General Motors è inaccettabile. È questo il primo commento arrivato dal mondo politico tedesco all'indomani della decisione della casa automobilistica di Detroit di non cedere più la controllata europea, Opel. "Siamo dispiaciuti", gli fa eco il portavoce della cancelleria Angela Merkel, Ulrich Wihelm. Sul piede di guerra ci sono già i sindacati. "Siamo pronti alla lotta, i nostri scioperi di avvertimento stanno per cominciare", ha dichiarato il sindacato metalmeccanico IgMetall. Una sfida che si preannuncia dura soprattutto dopo la notizia di piano di 10mila licenziamenti per Opel. In questo scenario esultano politici, economisti, e sindacalisti in Polonia, Spagna e Regno Unito, Paesi in cui Opel e il suo marchio inglese Vauxhall hanno stabilimenti
COMMENTA LA NOTIZIA